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lunedì 18 dicembre 2017

LA STORIA DEL POLMONE ARTIFICIALE: I BREVETTI




La storia del polmone artificiale si svolge nell’arco di tempo che va dal secondo dopoguerra ad oggi, in quanto solo in questo periodo si è riusciti a sviluppare le tecnologie necessarie al suo funzionamento. Un modo senz’altro interessante di studiare la storia di un oggetto o di un prodotto, consiste nell’analizzare i brevetti che lo riguardano.


Partendo dagli inizi delle pubblicazioni riguardanti il polmone artificiale, una delle prime pubblicazioni, registrata nel 1960 (link), riguarda un nuovo prototipo di pompa per il sangue, progettata per garantire una migliore pressione e semplificare i controlli. Ecco delle immagini che accompagnano il brevetto:



Immagini della pompa brevettata nel 1960 da Thompson Harris



 In seguito, la problematica principale del respiratore extracorporeo a membrana, divenne la funzionalità della membrana stessa, in particolare la sua durata ed il rischio di coaguli che si potevano creare durante l’uso. In questo brevetto registrato nel 1986, si introducono nuovi materiali per la realizzazione della membrana, a base vinilica, che garantiscono una miglior prestazione in opera dell’apparecchio e riducono i rischi per il paziente.


Giungendo ai giorno nostri, si osserva come il sistema abbia assunto la sua configurazione tipica, e si cerchino margini di miglioramento nelle modalità d’uso, al fine di migliorare la qualità di vita del paziente, come avviene in questo brevetto del 2015. Si ricorda infatti che la mortalità legata all’uso dell’ECMO rimane tutt’ora elevata, come dimostrano gli studi qui riassunti.

UN MODELLO DI RESPIRAZIONE ARTIFICIALE: IL CASO DI DARTH FENER




Il polmone artificiale è una creazione relativamente recente, in quanto la tecnologia necessaria a permetterne un buon funzionamento è stata sviluppata solo a partire dal secondo dopoguerra. Pertanto quella della respirazione artificiale è un’idea che ha visto la sua massima espressione e diffusione solo con l’inizio degli impianti di organi bionici e dei trapianti, che hanno consentito un margine di sopravvivenza a quei pazienti che prima non avevano la possibilità di ricevere cure. Uno dei casi più noti in assoluto di respirazione artificiale è sicuramente quello di Darth Fener (Darth Vader in inglese), uno dei personaggi principali della famosa saga Star Wars, di cui un nuovo episodio è in uscita proprio in questi giorni. Il suono caratteristico della respirazione di Darth Fener è dovuto ad un impianto presente nel suo casco, che gli consente di respirare dopo che i suoi polmoni sono stati compromessi dalle alte temperature della lava, nel corso di uno scontro. Di seguito è riportato un video con alcune delle scene più famose del personaggio, tra cui la famosa scena in cui dice a Luke Skywalker di essere suo padre.




giovedì 30 novembre 2017

L'ABC DEL POLMONE ARTIFICIALE




A come    Anatomia       
 
Schema Anatomico del corpo umano


B come    Benzi

Rosanna Benzi


C come    Cera

Cera Anatomica del Museo di Bologna


D come    Diaframma

Posizione del Diaframma


E come   Emerson

John Haven Emerson illustra il suo modello di polmone d'acciaio


F come    Fumo

Illustrazione sugli Effetti Negativi del Fumo


G come   Guscio

Copertina del Libro su Giovanna Romanato


H come   Handicap

Simbolo universale della disabilità


I come    Intubazione

Tubi usati in Terapia Intensiva


L come    Lobo

Schema descrittivo


M come  Maschera

Maschera per l'ossigeno


N come   Neoplasia

Illustrazione raffigurante una neoplasia polmonare


O come   Ossigenatore

Schema di un ossigenatore


P come    Poliomielite

Sala di un ospedale durante l'epidemia di Poliomielite


Q come   Quadrante

Schema descrittivo


R come    Radiohead

Copertina dell'Album dei Radiohead


S come    Seluk

Una delle vignette di Nick Seluk


T come    Thoratech

Logo della società


U come   Urgenza

Foto di un F-16 come quello che portò il polmone artificiale in Norvegia


V come   Vesalio

Ritratto di Andrea Vesalio


Z come   Zona Toracica

Illustrazione della cavità toracica


martedì 14 novembre 2017

UN GLOSSARIO DEL POLMONE ARIFICIALE



Di seguito è presente un glossario con alcuni dei termini ricorrenti che si incontrano quando si ha a che fare con il Polmone Artificiale, con traduzioni in inglese e tedesco:



 
ITALIANO
INGLESE
TEDESCO
Polmone
Lung
Lunge
Artificiale
Artificial
künstlich
Vita
Life
Leben
Bioingegneria
Bioengineering
Biotechnologische
Medicina
Medicine
Medizin
Ossigeno
Oxygen
Sauerstoff
Trapianto
Transplant
Transplantat
Biomateriali
Biomaterials
Biowerkstoffen
Vene
Veins
Adern
Arterie
Arterials
Arterien
Sopravvivenza
Survival
Überleben
Respirazione
Respiration
Atmung
Sangue
Blood
Blut
Trattamento
Treatment
Behandlung
Ventilazione
Ventilation
Beatmung
Corpo
Body
Körper
Ricerca
Research
Forschung
Salute
Health
Gesundheit
Aria
Air
Luft
Circuito
Circuit
Schaltung
Pompa
Pump
Pumpe
Fibrosi Cistica
Cystic Fibrosis
Mukoviszidose
Malattia
Disease
Krankheit
Diaframma
Diaphragm
Zwerchfell
Poliomielite
Polio
Poliomyelitis
Scienza
Science
Wissenschaft
DNA
DNA
DNA
Chirurgia
Surgery
Chirurgie
Anatomia
Anatomy
Anatomie
Morte
Death
Tod
Anidride Carbonica
Carbon Dioxide
Kohlendioxid
Paziente
Patient
Patient
Fibre Cave
Hollow Fibers
Hohlfasern
Globuli Rossi
Red Blood Cells
Rote Blutkörperchen
Cuore
Heart
Herz
Membrana
Membrane
Membran

lunedì 13 novembre 2017

LE INDUSTRIE DELL'ECMO: UN CASO NOSTRANO





Un respiratore extracorporeo a membrana è un sistema complesso, formato dall’unione di vari componenti diversi tra loro. Accade quindi che esistano diversi settori specializzati nella produzione delle singole parti del sistema, che devono cooperare per il funzionamento del sistema complessivo.


La ELSO (Extracorporeal Life Support Organization), l’organizzazione che si dedica a coordinare le istituzioni sanitarie che si occupano di ricerca e valutazione di nuove terapie per il supporto agli organi non funzionanti, ha pubblicato una lista di aziende accreditate per la produzione componenti ed attrezzature impiegate nei respiratori extracorporei a membrana (ECMO).


Molte tra queste aziende sono statunitensi, mentre altre hanno sede nell’Europa settentrionale (Svezia, Irlanda, Germania) ed alcune in Giappone, tuttavia è interessante il caso della Sorin Group.


 Si tratta di una società piemontese nata a Saluggia, in provincia di Vercelli, nel 1956, inizialmente dedita alla ricerca nel settore dell’energia nucleare. Con il tempo l’azienda è entrata nel mercato dell’industria biomedica, con la produzione di valvole mitraliche e stimolatori cardiaci. Al momento è una delle più grandi società produttive di cannule, ovvero dei dispositivi che si inseriscono nei vasi sanguigni del paziente per il drenaggio o la reimmissione del flusso sanguigno. Dal 2003 è stata rifondata, dopo esser stata assorbita dalla SNIA, ed opera tuttora nell’ambito dei dispositivi biomedici.


Molti degli stabilimenti produttivi si trovano in Brasile, Canada, Cina, Repubblica Dominicana, Francia, Germania, Italia e Stati Uniti (link per la lista completa). In Italia sono attivi gli stabilimenti di Mirandola (MO) e Saluggia, per l’ambito della chirurgia cardiaca.





fonti: link